mercoledì 4 luglio 2007

lampade ad Incandescenza addio???


E' già da molto tempo che se ne parla, ma sembra che ora sia giunto veramentene il momento della svolta, è notizia di questi giorni infatti che tra i provvedimenti "salvaclima" cioè rivolti alla riduzione delle emissioni e dei consumi proposti dal governo ci sia la seria volontà di mandare in pensione la vecchia "lampadina" ad incandescenza entro il 2012 (sarà vero?)
Questo provvedimento non è certo un fulmine a ciel sereno, ma la conseguenza di una serie di riflessioni che sono state fatte a livello mondiale in tema di innovazione e di risparmio energetico, a partire dal trattato di Kyoto.
La Philips, tra i principali produttori di lampade (insieme alla Osram), già da tempo si sta muovendo verso questa direzione, cioè l'eliminazione di propri cataloghi delle sorgenti ad incandescenza (ma sarà vero?) .
In proposito vorrei citare parte di un articolo uscito sul sito della Philips lo scorso 11 dicembre 2006 in seguito al forum di Bruxelles sul risparmio energetico :

Vista la crescente domanda di energia e le sue ripercussioni sugli aspetti climatici del nostro pianeta ( riscaldamento globale ), Philips sollecita esplicitamente la sostituzione delle vecchie lampade ad incandescenza con nuove tecnologie di illuminazione, calcolando un possibile risparmio di 51 miliardi di euro all’anno per l’elettricità, di 273 milioni di tonnellate di emissioni di CO2, di 800 milioni di barili di petrolio, pari alla produzione di energia di più di 265 centrali elettriche [...] Philips è convinta che sia arrivato il momento per accelerare il cambiamento dalle tradizionali lampade ad incandescenza con quelle a basso consumo.
Ovviamente la Philips, bisogna ricordare, ha dalla sua l'acquisto della Lumileds (tra i principali produttori di chip LED), pertanto ha ben altri interesi oltre quello di ridurre lo spreco energetico e le emissioni di CO2, ovvero quello di spingere il più possibile le sorgenti a tecnologia LED, oltre ovviamente alle sorgenti a riparmio energetico tradizionali (lampade fluorescenti compatte e non).





1 commenti:

Anonimo ha detto...

La trovo una cosa stupida quella di eliminare le lampadine ad incandescenza, per certi usi sono migliori, in particolare se si deve accendere e spegnere per breve tempo.
Io ho differenziato i tipi di lampadine in casa in base al loro uso.
Inoltre usare delle lampadine ad alta efficienza serve, ma purtroppo, poco: cosa influiscono i 100W al massimo di una lampadina contro i 2000-2700W degli elettrodomestici? Le ore di uso sono maggiori nelle lampadine ma ciò non compensa la differenza di potenza.

Infine posso dire che per un risparmio energetico ci vuole un uso oculato delle apparecchiature elettriche, non delle leggi che vanno a vantaggio dei produttori.